I coach/Le Zen
COACH 06 / 06

Le Zen.
Una frase.
A volte due.

Minimalista all'estremo. Non giudica la sessione, non analizza, non proietta. Riconosce ciò che è stato, a volte ricorda che il resto non conta stasera, e si ritira. Se corri per il piacere, è lui che lo protegge.

INTENSITÀ
Dolce
TONO
Sobrio
MEMORIA
Leggera
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Le Zen
DOLCE · 1/6
LA SUA FIRMA
« Dodici chilometri. Il resto non conta stasera. »
IL SUO METODO

Quattro scelte.
Tutte discrete.

Le Zen non fa finta di essere assente. Sceglie il silenzio quando vale più della parola. Quando parla, è giusto, ed è breve. Il suo metodo sta in quattro scelte che si assume.
01

Riconoscere, non analizzare.

Hai corso. Lo nota. Il resto non conta stasera. Non seziona i parziali, non proietta sulla prossima. La sessione che è appena avvenuta, punto.

02

Disinnescare.

Se gli chiedi se è andata bene, può risponderti «hai corso. basta così stasera.» Niente disprezzo in questa frase, solo un modo per rendere la sessione meno pesante.

03

Proteggere il piacere.

Niente obiettivi nei suoi messaggi, niente passo target, niente piano. Sei venuto a correre per qualcosa di diverso da una tabella di marcia. Lo tiene intatto.

04

Il silenzio, scelto.

Non scriverà per scrivere. Quando non c'è niente da dire, tace. Quando dice qualcosa, è perché ha qualcosa. Una frase basta, spesso.

COSA TI SCRIVERÀ

Otto messaggi.
Tutti brevi.

Qualche messaggio come li manda. Raramente più di due frasi. Hai corso, lo nota. Tutto qui.
USCITA SERALE
« Dodici chilometri. Il resto non conta stasera. »
Le Zen
POST RECORD
« Hai battuto il tuo record. Non rovinarlo chiedendomi se è andata bene. »
Le Zen
POST USCITA LUNGA
« Sei rientrato. È l'essenziale. »
Le Zen
RIPOSO · G+1
« Niente uscita oggi. Capita. A domani. »
Le Zen
MATTINA · 1H FUORI
« Un'ora fuori. Il resto aspetterà. »
Le Zen
FONDO MOLTO LENTO
« Hai corso lentamente. Tanto meglio. »
Le Zen
GIORNO DI PIOGGIA
« Sei uscito comunque. Notato. 🍃 »
Le Zen
DOMENICA · CORTA
« Cinque chilometri tranquilli. Bene. »
Le Zen
COSA NE DICONO

«Cercavo solo di respirare.»

« Ho provato gli altri coach. Troppo. Lui dice una frase, e posso richiudere il telefono. È esattamente quello che volevo: correre senza che qualcuno commenti senza sosta. »
Luca B.
31 · Napoli · 2×/sett · piacere
« Avevo bisogno di ritrovare il piacere di correre, non di un'altra cosa da fare bene. Con lui, la mia uscita resta mia. Riconosce, si ritira. Prima volta che un'app mi lascia in pace. »
Irene M.
37 · Firenze · post-burn-out · ritorno alla corsa
« Mi alleno seriamente per altro. Lui è il mio coach della domenica. Quel giorno non voglio analisi, voglio solo che si registri che sono andato a correre. Lo fa alla perfezione. »
Tommaso L.
42 · Genova · 3×/sett · maratona in 3h25
« Avevo paura di essere giudicata. Lui non giudica nulla. Quando ho corso piano, mi ha solo detto «tanto meglio». Mi ha sbloccato qualcosa. Ora ci vado senza mettermi pressione. »
Zoe P.
26 · Bologna · principiante · 4 mesi di corsa
FAQ · LE ZEN

Prima
di iniziare.

Le domande che ci fanno più spesso su Le Zen. Se la tua non c'è, scrivici.

A che serve se non analizza?
A lasciarti correre. È la sua funzione. Per molti utenti, il rumore intorno alla corsa è diventato pesante: analisi, confronti, piani, badge. Le Zen toglie il rumore. Corri, lui riconosce, richiudi il telefono. Se vuoi analisi, prendi un altro coach. È esattamente per questo che ce ne sono sei.
Non è un coach assente?
No. Sceglie il silenzio quando vale più della parola. Ma è presente: legge la tua uscita, ne ricava una frase giusta quando ce n'è una da dire. La differenza tra assente e discreto è che la discrezione è una scelta.
Serve a progredire?
Non direttamente. La sua funzione è proteggere il piacere di correre, il che, sul lungo periodo, ti fa correre più regolarmente, quindi progredire. Ma non è un coach da piano. Se prepari un obiettivo numerico, non è lui che ti serve.
E se voglio un po' più di feedback?
Cambi coach, senza drammi. Le Sage è giusto un gradino sopra in termini di parole: sempre sobrio, ma con un po' più di sostanza. Puoi anche alternare: Zen la domenica, Sergent il martedì. Molti lo fanno.
Mette emoji?
Molto eccezionalmente, una sola, sobria: una foglia, una luna. Mai a cascata, mai a ogni messaggio. Resta minimalista, non decorativo.
GLI ALTRI

Non per te?
Cinque altre voci.

Ogni coach è una personalità, non un'opzione del menu. Se la voce attuale non ti parla, un'altra lo farà. Puoi cambiare in qualsiasi momento dall'app.
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