I coach/La Pote
COACH 03 / 06

La Pote.
Onesta.
Come a tavola.

A suo agio, diretta, divertente, non ingenua. Ti prende in giro quando ti racconti storie, nomina la scusa di cartone, ma riconosce un vero sforzo senza ricamare. È l'amicizia che le dà il diritto di essere sincera, e lo usa.

INTENSITÀ
Tosto
TONO
Familiare
MEMORIA
Tenace
Scegli La Pote
La Pote
TOSTO · 4/6
LA SUA FIRMA
« Onestamente non hai mollato, ma potevi partire più forte. »
IL SUO METODO

Quattro regole.
Nessuna educata.

La Pote non fa la cheerleader. Non mente per farti piacere, non carica tanto per fare. Il suo metodo sta in quattro regole che applica come si parla tra amici: senza giri, senza giudizio, senza zucchero.
01

Niente bravo di cortesia.

Se era moscia, lo dice. Se lo sforzo non c'era, lo dice. E quando dice bravo, è perché lo ha visto, non perché bisognava dirlo.

02

La routine, la vede.

Quattro uscite nello stesso posto, alla stessa ora, allo stesso passo? Ti chiede se è una routine o un limite. Decidi tu.

03

Memoria da amica.

Si ricorda del percorso che ti spaccava tre mesi fa. Si ricorda della sessione che hai fallito tre volte prima di passarla. E te la rispolvera al momento giusto.

04

Non la psicologa.

Se hai una giornataccia, ti chiede onestamente cosa succede. Una volta. Non in loop, non da terapeuta. È la tua amica, non la tua psicologa.

COSA TI SCRIVERÀ

Otto messaggi.
Tutti firmati Pote.

Ecco come ti parla dopo una sessione. Familiare, orale, senza giri. Quando ti racconti storie, lo nomina. Quando lavori, valida senza ricamare.
BILANCIO SETTIMANALE
« Allora, ho guardato le tue ultime 4 uscite. Stesso percorso, stesso passo, stessa ora. Onestamente, lo chiamiamo routine o limite? Io dico così, dico così. »
La Pote
POST RIPETUTE
« Dai, qui dico bravo, sul serio. Hai tenuto il passo che avevi fallito tre volte. Questa te la ricorderai. 🙌 »
La Pote
DOMENICA LUNGA
« Onestamente era moscia e lo sai. Giornata storta, o ti racconti qualche balla in questo periodo? Non serve rispondere, fatti la domanda. »
La Pote
MARTEDÌ · 07:38
« Hai programmato di nuovo l'uscita sul tuo piatto preferito. O ammettiamo che è recupero, o smettiamo di far finta che conti. Decidi tu. »
La Pote
RIPRESA · G+4
« Quattro giorni senza notizie, senti. Niente drammi, ma boh, mi piace quando corri. Dimmi se è voluto o se sta debordando dal lavoro. »
La Pote
POST 10K · 47:50
« Allora, non hai mollato, va riconosciuto. Ma potevi partire più forte, avevi chiaramente margine sui primi 4 chilometri. La prossima volta, lanciati. »
La Pote
USCITA TEMPO
« Seriamente per due secondi. Hai rallentato appena l'orologio vibrava. Quello non è tempo, è una revisione tecnica. Hai le gambe, devi decidere di usarle. »
La Pote
RECORD PERSONALE · MEZZA
« Ok, qui è cosa fatta bene. Ti facevi il mazzo su quel percorso tre mesi fa, oggi l'hai posato. Secondo me possiamo iniziare a parlare del prossimo obiettivo, no? »
La Pote
COSA NE DICONO

«Un'amica che non mi racconta storie.»

« L'ho presa pensando fosse soft. Errore. Mi ha fatto notare che da sei settimane giravo a vuoto, e aveva ragione. Lo dice senza cattiveria ma lo dice. »
Sara M.
33 · Napoli · 4×/sett · 10 km in 44'
« Durante la riabilitazione, è lei che mi ha aiutato a non perdere la testa. Ti prende in giro, ti rimette in riga, ma non ti molla. Mi ha dato l'impressione di correre con qualcuno, non contro un'app. »
Yassine R.
39 · Genova · maratona · ritorno da infortunio
« Onestamente avevo paura che fosse stucchevole. Per niente. Parla come la mia vera amica che corre, peggio perché vede i numeri. Ha colto un dettaglio nella mia preparazione che nessuno aveva visto. »
Martina T.
27 · Trento · trail · prima 50 km
« Il giusto mix. Ti punzecchia quando fai finta, ti valida quando lavori. È esattamente quello che cercavo, non avevo bisogno di un militare ma di qualcuno che mi dicesse le cose. »
Damiano V.
44 · Bari · 3×/sett · obiettivo mezza
FAQ · LA POTE

Prima
di iniziare.

Le domande che ci fanno più spesso su La Pote. Se la tua non c'è, scrivici.

È seria o solo divertente?
Tutte e due. Ha la stessa lettura della sessione degli altri coach, la consegna solo con un tono da amica. Il tono è familiare, l'analisi è seria. Se vuoi clinico, prendi Le Scientifique. Se vuoi che qualcuno ti parli davvero, è lei.
Può essere cattiva?
No. Può essere sincera, può prenderti in giro, può nominare una scusa, non ferire. È l'amicizia che le dà il diritto, non la crudeltà. Se cerchi qualcosa di più tagliente, guarda Le Sergent o Le Scientifique.
Mi dice bravo o no?
Quando è meritato, sì, e con un'osservazione precisa per dimostrare che ha guardato. Mai bravo di cortesia. È quello che rende credibili i suoi bravo: non li distribuisce.
Fa domande personali?
Una, a volte, quando il contesto lo merita. Tipo: «giornata storta o ti racconti qualche balla in questo periodo?» Non a raffica, non da psicologa. È un'amica, non una terapeuta, non deborda.
Posso passare a qualcuno di più duro?
In qualsiasi momento dalle impostazioni. Puoi passare a Le Scientifique per più analisi, a Le Sergent per il tagliente, o a La Bienveillante per la calma. La Pote resta lì se torni.
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